
La nostra Bolla che cambia forma
La nostra Bolla che cambia forma
Le Bolle, per me, sono da sempre una metafora della vita.
Le guardo volare, leggere e fragili, e penso a quanto ci assomigliano.
Basta un soffio di vento, una goccia di pioggia, una corrente improvvisa… e la loro forma cambia.
Si allungano, tremano, si deformano.
A volte scoppiano. Altre volte trovano un nuovo equilibrio e continuano a volare…
E anche quando tornano rotonde, non sono più le stesse di prima.
Credo che sia così anche per noi…
La vita ci attraversa con i suoi venti: perdite, incidenti, lutti, separazioni, cambiamenti, dolori che non abbiamo scelto e che, a volte, ci fanno pensare di non riuscire più a resistere.
Lo dico perché quest’estate, per me, è stata proprio così.

L’estate 2026 è stata un’estate di puro dolore, ma anche di profonda trasformazione…
Ci sono stati momenti in cui ho pensato davvero di poter scoppiare, come una Bolla colpita da un vento troppo forte.
Eppure sono ancora qui!
Non posso dire di aver attraversato completamente questa tempesta. Sto imparando ad attraversarla…
E sto imparando che forse non devo tornare ad essere quella di prima.
Perché non lo sono più…
Quello che ho vissuto mi ha cambiata, lasciando ferite, consapevolezze e nuove fragilità. Ma voglio credere che dentro questa nuova forma possano nascere anche cose belle.
Più profondità.
Più consapevolezza.
Più autenticità.
Più capacità di sentire e di comprendere.
Non avrei scelto questo dolore.
Ma posso scegliere cosa farne.
E forse è proprio questa la trasformazione: non essere grati per ciò che ci ha fatto soffrire, ma imparare, con il tempo, ad essere grati per ciò che siamo diventati attraversandolo.

Perché il dolore, quando riusciamo a trasformarlo, può affinare l’animo e forgiare la nostra esistenza
Questo articolo nasce per ricordarlo a voi, ma soprattutto a me.
Per darmi forza.
Per accettare ciò che è successo.
Per ricordarmi che posso cambiare forma senza perdere la mia essenza.
Forse non tornerò mai ad essere quella di prima.
Ma spero di diventare una persona un po’ migliore…
E allora guardo la mia Bolla…
La vedo tremare, deformarsi, resistere.
E penso che forse la vita sia proprio questo:
continuare a volare anche quando il vento ci cambia…
Perché possiamo cambiare forma…
Possiamo trasformarci…
Possiamo ricominciare…
Senza smettere di essere noi…



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